TANTI AVVERSARI, TANTI AMICI

La lunga carriera di Vittorio Pozzo è stata caratterizzata da epiche "battaglie" sportive, ma anche da consolidate e profonde amicizie nate proprio sui campi di calcio con giocatori, tecnici e dirigenti avversari.
I cimeli e le immagini presenti in questa vetrina raccontano, per esempio, della rivalità sempre viva con la talentuosa e temibile formazione magiara. L'Ungheria degli anni Trenta (qui schierata prima di un incontro), pur non riuscendo a imporsi nelle competizioni europee o mondiali, costituiva il classico "osso duro" arrivando spesso a contendere le finali all'Italia o al Wunderteam austriaco guidato da Hugo Meisl. In occasione dell'ultima partita della Coppa Internazionale del 1930, giocata a Budapest l'11 maggio, il Segretario di Stato, nonchè Presidente della Magyar Labdarùgò Szövetsèg, la Federcalcio ungherese, Drèhr Imre (1889-1936), volle regalare a Vittorio Pozzo un ritratto-ricordo con amicizia e sportività (malgrado il 5-0 inflitto dagli Azzurri ai magiari).
Sebbene il modello calcistico di riferimento prima di Vittorio Pozzo fosse quello tradizionale inglese, ovvero il "sistema" applicato dall'Arsenal, e malgrado siano stati proprio Pozzo e il suo amico/rivale Meisl a superarlo introducendo il "metodo", il rispetto dell'allenatore biellese per il calcio britannico non venne mai meno, anche quando ebbe termine la sua attività di selezionatore della Nazionale (ma i rapporti proseguirono con Pozzo giornalista sportivo). Una stima ricambiata, come dimostrano queste fotografie e queste carte conservate gelosamente da Vittorio Pozzo: il tesserino di socio del Lancashire Wanderers Football Club per la stagione 1913-1914, la foto ufficiale con dedica dell'Arsenal campione d'Inghilterra nel 1950 e le lettere intestate di alcuni club inglesi, tra cui quella ricevuta dal Tottenham Hotspur Football Club nel 1958 per uno scambio di gadget e spille di squadre di calcio tra appassionati.
In effetti anche Vittorio Pozzo sembra che fosse un piccolo collezionista di spille e stemmi tessuti. Qui è proposta una selezione dei più significativi.





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